CORONAVIRUS. SUPERATI I 7 MILIONI DI CONTAGI NEL MONDO
Ha superato quota 7 milioni (7.016.794) il numero dei contagi da coronavirus accertati in tutto il mondo, secondo gli ultimi dati dell’università americana Johns Hopkins; il numero totale delle vittime è di 402.894. Il Paese che registra i numeri più alti in termini di contagi e decessi sono gli Stati Uniti, con quasi 2 milioni di casi accertati (1.942.363) e 110.514 morti. L’epicentro della pandemia è ora l’America Latina, dove i contagi hanno subito un marcato aumento nelle ultime 24 ore, quando sono stati registrati 82.526 casi che hanno portato il totale a 1.320.823; in aumento anche i morti, con le ultime 1.488 vittime che hanno portato il totale a 65.585. Fra le polemiche per la sospensione da parte del Ministero della Sanità della comunicazione ufficiale dei casi totali, il Brasile guida la classifica ufficiosa sia dei contagiati, risultando secondo Paese al mondo dietro gli Stati Uniti con 691.758 casi accertati, sia dei morti, con 36.455 decessi legati al Covid, che lo rendono terzo Paese al mondo dietro Stati Uniti e Gran Bretagna (40.625). In quest’ultimo Paese, da oggi entrano in vigore le nuove regole sulla quarantena di 14 giorni obbligatoria per chi arriva dall’estero in aereo, nave o treno, che dovrà fornire un indirizzo presso il quale intende trascorrere il periodo di isolamento: si tratta, in sostanza di un periodo di autoisolamento, e le multe per le violazioni arrivano fino a mille sterline. In India riaprono da oggi i centri commerciali, gli alberghi, i ristoranti e i luoghi di culto in numerose città: dopo 10 settimane di lockdown, il governo assume il rischio di riaprire la gran parte delle attività, ma la decisione coincide con un momento di massima preoccupazione da parte degli esperti, per l’aumento della pandemia. Il Paese continua, infatti, a registrare picchi di nuovi casi ogni giorno, con una curva crescente che lo ha portato nell’ultima settimana a diventare il quinto Paese nel mondo più colpito, con 258.090 casi accertati e 7.207 morti. Cresce anche in Pakistan il numero dei contagi: l’ultimo bilancio parla di più di 100.000 casi (103.671), con 4.728 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, come accertato dall’agenzia Dpa, e 2.067 vittime; nonostante ciò le autorità hanno iniziato ad allentare le misure di contenimento, alimentando le polemiche degli esperti e dei leader dell’opposizione. “Il coronavirus è stato deliberatamente diffuso in Pakistan”, ha accusato Bilawal Bhutto Zardari, leader del Ppp al potere nella provincia del Sindh.





